Milano, 14 Novembre, nel convegno “Dove va la Sanità Lombarda”, tenuto a Palazzo Pirelli con la partecipazione delle istituzioni regionali, dell’assessore Guido Bertolaso (in video), del consigliere regionale Christian Garavaglia e dell’On. Mario Mantovani, Il Prof. Maurizio Viecca ha presentato la soluzione al problema delle liste d’attesa nel Sistema Sanitario Regionale, mostrando i risultati verificati sul campo.
Al Fatebenefratelli-Sacco il modello Viecca rivoluziona le liste d’attesa: ora serve una legge.
Un innovativo modello di Sanità, sperimentato con successo e oggi sotto i riflettori della Regione Lombardia.
Il modello Viecca ha dimostrato che ridurre le liste d’attesa è possibile, oltre 2.000 prestazioni in più in tre mesi, visite cardiologiche in solo 48 ore, senza un euro in più di spesa.
È stato il Prof. Maurizio Viecca, direttore del Dipartimento di Cardiologia dell’ASST Fatebenefratelli-Sacco di Milano e Presidente della Fondazione Viecca un Cuore per Milano, a ideare e realizzare un sistema organizzativo capace di dare una risposta ai cittadini su l'annosa questione dei tempi d’attesa.
Tutto ciò, grazie ad una illuminata visione clinica, intervenendo sul coordinamento tra ambulatori e con l’uso efficace delle tecnologie.
Tra Ottobre e Dicembre 2024, le prestazioni ambulatoriali in cardiologia sono aumentate di 2.165 prestazioni, rispetto allo stesso periodo del 2023. Le attese si sono ridotte da sei mesi a 48 ore.
Tutto questo senza necessità di straordinari e nuove assunzioni, né di ulteriori investimenti, ma ottimizzando le risorse già disponibili e abbattendo le rigidità burocratiche.
Cuore del metodo è la gestione flessibile degli ambulatori e l’uso di sistemi di teleconsulto come il progetto TEACH, che collega direttamente il medico di base con lo specialista, evitando ulteriori visite specialistiche e accessi inappropriati al pronto soccorso, accorciando i tempi per gli esami urgenti. Un sistema snello, basato su efficienza e comunicazione.
Viecca ha anche integrato il progetto Home Cardiology, per seguire a casa i pazienti cronici con scompenso cardiaco, così da ridurre ulteriori prestazioni ospedaliere specialistiche, ottimizzando il servizio fornito e migliorando la qualità dell’assistenza a casa, di conseguenza riducendo gli accessi in ospedale con una netta riduzione delle liste d’attesa.

L'analisi del Prof. Viecca sui problemi della salità Lombarda
Vista la mancanza degli operatori sanitari, anche motivato dal carovita della regione Lombarda, il prof. Viecca ha intrapreso insieme al presidente dell’Aler dott. Alan Rizzi, un progetto di assegnazione alloggi a costo calmierato.



Riduzione degli accessi ed esami inutili, maggiore efficienza e continuità di cura.
È la sanità che funziona, con queste soluzioni è già realtà.
Ma per estendere il modello ad altri reparti, ospedali e regioni, serve un impegno politico per diffondere come modello, un’esperienza che ha già dimostrato di funzionare.
Angela Bisogno